SANT’ELPIDIO A MARE - MONTEGRANARO - PORTO SANT’ELPIDIO - PORTO SAN GIORGIO - FERMO - PONZANO DI FERMO - MONTE GIBERTO - SERVIGLIANO - FALERONE - MONTE VIDON CORRADO - MONTAPPONE - MASSA FERMANA - MONTEGIORGIO
Verso la fine dell’Ottocento in quest’area si contavano decine di laboratori per la produzione delle calzature, attività che rappresentava, a Montegranaro in particolare, la principale risorsa conomica della zona. Con il passare degli anni è esplosa la trasformazione industriale, anche se la maggioranza delle imprese ha mantenuto una dimensione piccola, familiare, costituendo una rete distrettuale innovativa che è motivo di studio da parte degli economisti. La medesima evoluzione ha subito l'arte di intrecciare paglia e vimini (oggi anche giunco e bambù) per la produzione di varie tipologie di oggetti come ventagli, zerbini, astucci, ma soprattutto cappelli. Da sempre luogo di produzione di cappelli, Montappone ha ulteriormente incrementato la sua attività in seguito all'introduzione delle macchine insieme a Falerone, Monte Vidon Corrado e Massa Fermana.
Un suggestivo viaggio nel passato delle antiche tradizioni artigianali può avvenire attraverso due percorsi museali: nel Museo della Calzatura a Sant’Elpidio a Mare, dove è presentata l'evoluzione storica della calzatura marchigiana, oltre a una campionatura di macchine d'epoca, calzature di famosi personaggi e una fedele ricostruzione di una bottega artigiana degli anni Quaranta, e nel Museo del Cappello a Montappone, che ripropone tutte le fasi della lavorazione della paglia fino alla pressa che dà forma al cappello ed espone macchinari, pannelli ed un campionario di diversi cappelli.
A Fermo sono rimasti i “fabbri ferrai”, autori di cancelli, inferriate, letti, alari, etc. e le botteghe di restauratori, ceramisti ed orefici, che operano nel rispetto della rinomata tradizione orafa picena. Lavorazioni di legno, marmo e metalli preziosi vengono praticate a Porto San Giorgio, Montegiorgio e Porto Sant’Elpidio, conosciuta anche per la produzione di ceramiche.
MOSTRE MERCATO
Sant’Elpidio a Mare: Arte e gusto, agosto.
Porto Sant’Elpidio: Mercatino Mirabilia, agosto.
Porto San Giorgio: Mercatino dell'artigianato, tutti i martedì di luglio e agosto.
Fermo: Festa di primavera, marzo-maggio; Tipicità, Festival dei prodotti tipici delle Marche, marzo; Mostra mercato di artigianato e antiquariato, ogni giovedì di luglio ed agosto; Mostra mercato di antiquariato e restauro, dicembre.
MUSEI DELLE TRADIZIONI POPOLARI
Sant’ Elpidio a Mare: Museo della Calzatura.
Montappone: Associazione Culturale Museo del Cappello; Museo del Cappello.
Montegiorgio: Museo della Cultura Contadina dell’Alto Piceno.
RIEVOCAZIONI STORICHE
Sant’ Elpidio a Mare: La Città Medioevo, terza settimana di luglio; Contesa del Secchio e sfilata, seconda domenica di agosto.
Fermo: Palio dell'Assunta, 15 agosto.
Servigliano: Torneo cavalleresco di Castel Clementino, agosto.
Montappone: Rievocazione storica della lavorazione della paglia di grano, settembre.
PRODOTTI TIPICI
Il Rosso Piceno è un buon vino la cui area di produzione comprende anche il territorio collinare della Provincia di Macerata e di Ancona, fino a Senigallia. Il bianco tipico è il Falerio dei Colli Ascolani.
Particolarmente appetitosa è la caciotta del fermano.