FANO - ARTOCETO - FOSSOMBRONE - SANT’IPPOLITO - BARCHI - MONDAVIO - ORCIANO DI PESARO - MONTE PORZIO - MONDOLFO - FRATTE ROSA - SAN LORENZO IN CAMPO - PERGOLA - FRONTONE - SERRA SANT’ABBONDIO - CAGLI – CANTIANO
Lungo questo itinerario ci sono almeno tre punti di straordinaria tradizione artigianale: quella orafa di Fano, la lavorazione della pietra a Sant’Ippolito e le terrecotte di Fratte Rosa. La lavorazione dell'oro trova a Fano maestri artigiani di valore internazionale, in grado di realizzare creazioni originali frutto di un’instancabile ricerca delle forme e di una padronanza sapiente delle tecniche di sbalzatura, trafilatura e filigrana. La cittadina si distingue anche per le lavorazioni del legno, del ferro, del vetro e dei metalli; inoltre, grazie all’annuale Sfilata di carri di Carnevale, molto sviluppata è la tecnica della cartapesta, materiale che domina nella costruzione dei carri allegorici.
Scalpellini e marmisti operarono in questa zona, in particolare a Sant’Ippolito, dal Trecento alla fine dell’Ottocento, ma ancor oggi la tradizione è viva e si rinnova in uno straordinario connubio con la scultura. Ugualmente antica e tuttavia originale nelle forme e nel design (anche per la presenza di giovani che si dedicano a questa attività), è la produzione di terrecotte tra Fratte Rosa e Barchi: la tipologia è varia e va dal vasellame da cucina agli orci tipici, dai complementi d'arredo fino alle bomboniere, il tutto di un’argilla rossa lasciata al naturale o ricoperta da uno smalto nero-violaceo luminescente.
A Mondolfo si segnalano la lavorazione dell’oro e il restauro dei mobili antichi, mentre a Pergola, famosa nel Medio Evo per l’industria e la tintura della lana, si trovano laboratori di restauro e conservazione di opere d’arte. Cagli è conosciuta per il restauro del mobile antico, la lavorazione del vetro, della pietra e del ferro; Cantiano per l’artigianato delle pietre da molino, delle ruote in arenaria per arrotini e i lampadari artistici; Cartoceto per l’intreccio dei vimini; Monte Porzio per la lavorazione del ferro e Fossombrone per l’oreficeria, gli orologi e i barometri. A Frontone e Serra Sant’Abbondio si eseguono incisioni a stampa su vetro e rame.
MOSTRE MERCATO
Fano: Fiera dell’antiquariato, seconda domenica di ogni mese; Mostra mercato nazionale del libro e della stampa antichi, luglio.
Montefelcino: Mercatino del feudatario, ogni martedì da metà luglio a metà agosto.
Fossombrone: Mostra mercato di prodotti tipici, marzo.
Sant’Ippolito: Scolpire in piazza -
Simposio di scultura su pietra arenaria, fine luglio.
Orciano di Pesaro: Mercato antico di San Rocco, agosto.
Pergola: Fiera d’estate, agosto.
MUSEI DELLE TRADIZIONI POPOLARI
Mombaroccio: Museo della Civiltà Contadina.
Isola del Piano: Sulle tracce dei nostri padri, Monastero di Montebello.
Sant’Ippolito: Museo del territorio, Arte degli scalpellini.
Fratte Rosa: Museo delle terrecotte, Convento di Santa Vittoria.
RIEVOCAZIONI STORICHE
Fossombrone: Trionfo del Carnevale, seconda domenica di maggio.
Mondavio: La caccia al cinghiale, agosto.
Mondolfo: La cacciata, luglio.
Serra Sant’Abbondio: Palio della Rocca, metà settembre.
Cagli: Gioco dell’Oca e Palio, prima e seconda domenica di agosto.
Cantiano: La Turba, rievocazione della Passione del Venerdì Santo.
PRODOTTI TIPICI
Di qualità superiore è la carne equina del cavallo del Catria; Cantiano è rinomata per le famose amarene. Degno di nota è il brodetto alla fanese, gustosa variante che prevede il pomodoro e l’aceto.
Nella zona si produce il vino Bianchello del Metauro. Ottimo è l’olio extravergine di Cartoceto.